Faq

Faq2018-07-24T18:21:40+00:00

Allacciamenti e contratti

E’ l’operazione di collegamento dell’impianto di casa alla rete gas. Come previsto dalle norme vigenti, l’allacciamento viene realizzato dalla società di distribuzione competente nel territorio.
La procedura d’allaccio prevede i seguenti passaggi:
1) Richiedi un sopralluogo presso gli uffici Asec Trade o mediante il modulo “Richiesta di sopralluogo” per ricevere un preventivo di spesa gratuito e non impegnativo.
2) Asec Trade provvede ad inoltrare la pratica al distributore locale. Nei giorni successivi vieni contattato da un tecnico per concordare un appuntamento.
3) Dopo il sopralluogo, il tecnico dell’impresa distributrice redige un preventivo di spesa per la realizzazione dei lavori di collegamento alla rete. Ricevi poi per posta da Asec Trade il preventivo indicante il tipo di lavori, semplici o complessi, l’ammontare della spesa d’allaccio, e tutte le indicazioni per il prosieguo della pratica.
Entro il termine di scadenza indicato nel preventivo hai la possibilità di valutare se accettarlo o meno. Il preventivo è considerato accettato una volta effettuato il pagamento presso lo sportello pagamenti di Asec Trade.

No. Dopo l’allacciamento per poter ottenere l’attivazione del gas occorre realizzare l’impianto interno e stipulare un contratto fornitura.

E’ la tubazione che collega il contatore con gli apparecchi utilizzatori (fornelli, scaldabagno, caldaia).
Puoi contattare il numero verde 800 850166 per richiedere il preventivo gratuito da parte di un tecnico partner di Asec Trade. Puoi anche rivolgerti ad un installatore di tua fiducia, purché regolarmente abilitato e iscritto alla Camera di Commercio.
Una volta ricevuta la richiesta, il distributore deve accettarla e realizzare l’allacciamento. La richiesta può essere rifiutata solo se nell’area non esiste una rete di distribuzione del gas oppure se i lavori necessari per l’allacciamento non sono tecnicamente ed economicamente realizzabili.

E’ possibile stipularlo presso uno degli sportelli Asec Trade. La documentazione da esibire dipende dal tipo di contratto da stipulare con ASEC Trade. CONTRATTO PER USO CIVILE (USO DOMESTICO O PROMISCUO) • Documento di riconoscimento
• Codice fiscale
• Dati catastali relativi all’immobile – MODULO
• Documentazione tecnica relativa all’impianto interno redatta dal tecnico installatore utilizzando i moduli previsti (link Accertamenti sulla sicurezza post contatore).
CONTRATTO PER USO COMMERCIALE • Codice fiscale o partita IVA
• Documento di identità dell’amministratore
• Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio
• Atto costitutivo o statuto della società
• Dati catastali relativi all’immobile – MODULO
• Atto di proprietà o contratto di locazione relativo all’immobile
• Documentazione tecnica relativa all’impianto interno redatta dal tecnico installatore utilizzando i moduli previsti (link Accertamenti sulla sicurezza post contatore).

Ai sensi della Delibera 40/04 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas la documentazione tecnica relativa all’impianto interno è sottoposta ad accertamento documentale da parte della società di distribuzione locale per verificare se l’impianto a cui attivare la fornitura di gas è stato installato nel rispetto delle norme di sicurezza.

Se l’accertamento documentale ha esito positivo la fornitura viene attivata. In caso di esito negativo la società di distribuzione provvede ad inviare una lettera in cui sono indicate le non conformità riscontrate nel corso dell’accertamento. A quel punto il tecnico che ha realizzato l’impianto deve rimuovere le non conformità e deve essere presentata una nuova richiesta di attivazione.

Secondo quanto stabilito dalla Delibera 40/04 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas sono addebitati 47 euro nel caso di portata termica complessiva dell’impianto di utenza minore o uguale di 35 kW, 60 euro se maggiore di 35 kW e minore o uguale a 350 kW, 70 euro se maggiore di 350 kW. Tali costi vengono addebitati in bolletta.
La richiesta va fatta per cessare contrattualmente la fornitura di gas e richiedere la chiusura del contatore. L’intervento tecnico viene eseguito dalla società di distribuzione del gas. Nel caso in cui il contatore si trovi all’interno dell’abitazione la società di distribuzione contatta il richiedente per fissare un appuntamento sul posto.

Occorre contattare Asec Trade con una delle seguenti modalità:
– mediante il modulo “Richiesta di disdetta”
– recandosi presso uno degli sportelli
– inviando una lettera ad ASEC Trade Srl – Via C. Colombo, 150 – 95121 CATANIA;
– inviando un fax al numero 095.7230212.

Le informazioni da comunicare sono:
– Intestatario del contratto, indirizzo della fornitura e numero di servizio (riportati in bolletta)
– Ultima lettura (facoltativa)
– Indirizzo dove spedire la fattura finale
– Recapito telefonico
– Estremi documento di riconoscimento dell’intestatario del contratto.

I costi di disdetta sono:
• costo commerciale = € 0,00
• intervento tecnico distributore = € 25,00 + IVA

NOTA BENE:
La chiusura è efficace dal momento in cui vengono apposti i sigilli al contatore. Pertanto, se il contatore si trova all’interno dell’abitazione, nel caso in cui la società di distribuzione non sia in grado, per motivi non a questa imputabili, di eseguire l’intervento tecnico (es.: impossibilità di fissare un appuntamento sul posto per irreperibilità telefonica del richiedente, cliente non presente all’appuntamento, ostacolo all’accesso al contatore) il contratto rimane attivo a nome del cliente intestatario, che rimane pertanto unico responsabile di eventuali addebiti successivi. E’ necessario pertanto accertarsi che l’intervento richiesto sia andato a buon fine.

E’ possibile subentrare a una fornitura gas già esistente ovvero richiedere il cambio di intestazione di un’utenza gas recandosi presso uno degli sportelli Asec Trade. La documentazione da esibire dipende dal tipo di contratto da stipulare.

CONTRATTO PER USO CIVILE (USO DOMESTICO O PROMISCUO
• Documento di riconoscimento
• Codice fiscale
• Lettura del contatore
• Copia dell’atto di locazione o di proprietà.

CONTRATTO PER USO COMMERCIALE
• Codice fiscale o partita IVA
• Documento di identità dell’amministratore
• Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio
• Atto costitutivo o statuto della società
• Lettura del contatore
• Copia dell’atto di proprietà.

L’importo dovuto per le spese di subentro, di norma, viene addebitato sulla prima bolletta utile.

E’ possibile riattivare un punto di fornitura gas già esistente con contatore chiuso recandosi presso uno degli sportelli Asec Trade.
La documentazione da esibire dipende dal tipo di contratto da stipulare.

CONTRATTO PER USO CIVILE (USO DOMESTICO O PROMISCUO)
• Documento di riconoscimento
• Codice fiscale
• Copia dell’atto di locazione o di proprietà
• Attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas – MODULO A12 (link) – rilasciata da un tecnico iscritto alla Camera di Commercio e regolarmente abilitato, dev’essere accompagnata da una copia del certificato camerale.

CONTRATTO PER USO COMMERCIALE
• Codice fiscale o partita IVA
• Documento di identità dell’amministratore
• Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio
• Atto costitutivo o statuto della società
• Attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas – MODULO A12 (link) – rilasciata da un tecnico iscritto alla Camera di Commercio e regolarmente abilitato, dev’essere accompagnata da una copia del certificato camerale.

L’importo dovuto per le spese di riattivazione, di norma, viene addebitato sulla prima bolletta utile.

Puoi contattare il numero verde 800 850166 per richiedere la verifica da parte di un tecnico partner di Asec Trade. La verifica dell’impianto ai fini della voltura ha un costo di 100 euro + IVA. Puoi anche consultare direttamente l’elenco dei partner (link) o, infine, rivolgerti ad un installatore di tua fiducia, purché regolarmente abilitato e iscritto alla Camera di Commercio.

Fatture, pagamenti, letture

Per i clienti con consumi sino a 5.000 standard metri cubi/anno la frequenza della fatturazione è bimestrale o trimestrale.
Sono disponibili diverse modalità per effettuare il pagamento delle bollette Asec Trade: – presso tutti gli sportelli postali consegnando il bollettino di conto corrente allegato alla bolletta. Il costo dell’operazione è pari alla commissione corrente presso lo sportello postale.

– mediante addebito automatico in conto corrente presso la tua banca (domiciliazione bancaria tramite R.I.D.);
– presso lo sportello di Via Cristoforo Colombo, 150/b, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00, martedì e giovedì dalle 14,45 alle 17,00, senza nessuna spesa aggiuntiva. Il servizio per pagamenti in contante è disponibile solo per importi inferiori a 1.000 euro per ogni transazione.
– presso gli sportelli delle seguenti banche convenzionate, senza nessuna spesa aggiuntiva: Credito Siciliano (tutte le filiali di Catania) – Banca Popolare di Lodi (Ag.2 Catania)
– tramite bonifico bancario a favore di Asec Trade c/o Credito Siciliano Ag. 4 Catania utilizzando il seguente codice IBAN: IT88G0521616904000000567037.
In caso di pagamento a mezzo bonifico, è necessario riportare nella causale il numero di fornitura e della bolletta che si intende saldare: tale accorgimento consentirà la corretta contabilizzazione del pagamento.

– nelle ricevitorie del lotto, tabaccherie e bar della rete Lottomatica Servizi: basta recarsi in un punto vendita abilitato e consegnare il bollettino da pagare. Al termine dell’operazione ti verrà rilasciato dall’addetto del Punto Vendita un promemoria che attesta l’avvenuto pagamento.

La domiciliazione bancaria è il sistema migliore per il pagamento delle tue bollette. Ti evita preoccupazioni, perdite di tempo e code. Inoltre ti garantisce il pagamento della bolletta con valuta fissa il giorno della scadenza, ferma restando la possibilità di controllo dell’esattezza della fatturazione. Inoltre attivando la domiciliazione ti verrà restituito il deposito cauzionale eventualmente già versato in precedenza.

Per attivare il servizio di domiciliazione su conto corrente è sufficiente sottoscrivere il modulo SEPA che trovi allegato alla bolletta (o che puoi scaricare QUI) e consegnalo a ASEC TRADE (anche via mail o via fax) allegando un documento di riconoscimento.

E’ possibile effettuare il pagamento: – presso lo sportello pagamenti di Asec Trade – tramite bollettino postale utilizzando un modulo di conto corrente postale generico intestato ad ASEC Trade S.r.l., indicando il C/C 50698091. – tramite bonifico bancario a favore di ASEC Trade S.r.l. c/o Credito Siciliano Ag. 4 Catania utilizzando il seguente codice IBAN: IT27G0301916904000000567037. In entrambi i casi ricordati di indicare nella causale il numero di servizio e/o il numero della fattura per consentire la corretta contabilizzazione del pagamento.
Qualora non vi siano debiti pregressi, il titolare della fornitura può inviare a mezzo posta, fax o e-mail una richiesta indicante : – i dati identificativi della fornitura (nome e cognome, indirizzo e numero di servizio) e un recapito telefonico; – il codice IBAN relativo a un c/c bancario o postale a lui intestato, oppure l’indirizzo postale presso il quale desidera ricevere un assegno bancario. Il rimborso può essere riscosso anche da persone diverse dall’intestatario del contratto. In tal caso è necessario consegnare presso gli sportelli Asec Trade (o inviare a mezzo lettera, fax o e-mail) la documentazione comprovante la titolarità del diritto di rimborso, ovvero: – delega firmata dell’intestatario del contratto con fotocopia di un suo documento di riconoscimento; – in caso di decesso dell’intestatario del contratto, richiesta firmata congiuntamente da tutti gli eredi legittimi con fotocopia dei relativi documenti di riconoscimento.
La modifica dell’indirizzo di recapito delle bollette si può richiedere: – inviando una e-mail a servizioclienti@asectrade.it – recandosi presso uno degli sportelli – inviando una lettera ad ASEC Trade Srl – Via C. Colombo, 150 – 95121 CATANIA; – inviando un fax al numero 095.7230212. Nella comunicazione occorre indicare: – i dati relativi all’utenza (nominativo e codice di servizio) – il nuovo indirizzo di recapito – un recapito telefonico
Il pagamento della bolletta effettuato oltre il termine di scadenza comporta l’applicazione di un interesse di mora nella misura e secondo le modalità previste dal contratto. Qualora lo stato di insolvenza dovesse perdurare, Asec Trade può procedere alla sospensione della fornitura, previo invio di un preavviso a mezzo raccomandata.
Significa che nella bolletta è stato calcolato un consumo stimato in quanto al momento dell’emissione non era disponibile una lettura effettiva del contatore (autolettura o lettura rilevata da un addetto incaricato dalla società di distribuzione).
Asec Trade ricorre alla lettura “stimata” in caso di mancanza di lettura effettiva (autolettura o lettura). La stima è calcolata sulla base dei consumi effettivi registrati in analoghi periodi dell’anno precedente, ed eventualmente aggiornati in relazione all’andamento climatico dell’anno in corso. Per i nuovi clienti la stima è calcolata sulla base delle caratteristiche della località in cui risiede la fornitura e del tipo di utilizzo dichiarato dal cliente al momento della stipula del contratto. In ogni momento il cliente può comunque comunicare eventuali variazioni delle abitudini di consumo al fine della modifica delle previsioni di stima.
Significa che nella bolletta sono stati calcolati i consumi effettivi fra una lettura o autolettura successiva. Se la fattura è di tipo “CONGUAGLIO CON ACCONTI PRECEDENTI” significa che vengono portati in detrazione gli importi relativi agli acconti riportati in precedenti fatture.
Le letture dei contatori vengono rilevate da incaricati della società di distribuzione locale. L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas stabilisce la periodicità di lettura sulla base dei consumi annui del cliente: • almeno una volta l’anno, per consumi fino a 500 metri cubi l’anno; • almeno una volta ogni sei mesi per consumi superiori a 500 metri cubi e fino a 5000 metri cubi; • almeno una volta al mese per consumi superiori a 5000 metri cubi (ad esclusione dei mesi in cui i consumi storici sono inferiori del 90% ai consumi medi mensili).
L’autolettura è lo strumento con cui i clienti possono rilevare in modo autonomo i propri consumi e ricevere una fattura corrispondente ad essi. Se il cliente non rileva i propri dati, nel periodo che intercorre tra una lettura e la successiva, la fatturazione avviene in base ai consumi presunti. In questo caso il cliente potrà ricevere addebiti inferiori o superiori all’effettivo consumo e l’eventuale ammontare in difetto o in eccesso sarà addebitato o accreditato con un successivo conguaglio. L’autolettura elimina questa procedura, consentendo al cliente di pagare da subito soltanto quello che ha consumato.

Per effettuare l’autolettura è sufficiente leggere i numeri riportati sul contatore, considerando solo le cifre intere (in nero) e trascurando quelle dopo la virgola (in rosso). L’autolettura può essere comunicata ad Asec Trade in diversi modi:

– mediante il modulo “Autolettura
– via telefono contattando il numero verde 800 850166 e digitando il tasto 3;
– inviando una e-mail a servizioclienti@asectrade.it

Il mercato dell’energia

Vuol dire che a partire dal 1° gennaio 2003 tutti i consumatori (famiglie, condomini, aziende), possono scegliere liberamente il proprio fornitore di gas metano. Con la liberalizzazione le società che erogavano il gas metano hanno separato l’attività di distribuzione da quella di vendita. Il distributore, che opera in un regime di concessione, continua ad occuparsi della gestione della rete, e quindi della sua manutenzione, dei nuovi allacciamenti e del servizio di pronto intervento. I clienti restano allacciati alla rete dell’azienda distributrice, ma possono acquistare il gas da una società di vendita diversa.

Il cliente ha rapporti prevalentemente con il venditore, che è il soggetto con cui stipula il contratto di fornitura.

Scegliere Asec Trade è facile, gratuito e vantaggioso. Asec Trade offre infatti interessanti opportunità di risparmio e l’affidabilità di un fornitore presente sul territorio.

NO, scegliendo Asec Trade quale fornitore di gas , non viene applicato nessun costo per la pratica di cambio fornitore.

No, non è necessario alcun intervento tecnico sul contatore o sugli impianti esistenti, tutto resta uguale. Non ci sono rischi di interruzione perché le operazioni di trasferimento di un cliente da un fornitore ad un altro non comportano alcun intervento tecnico sugli impianti. I cambi sono relativi alla gestione commerciale e amministrativa della fornitura.

No. Quando si cambia fornitore viene rilevata una lettura del contatore che serve al vecchio fornitore per emettere l’ultima bolletta di chiusura rapporto e viene utilizzata dal nuovo fornitore come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le proprie bollette.

Sicurezza

Occorre aprire immediatamente porte e finestre per aerare l’ambiente creando correnti d’aria; chiudere il rubinetto del contatore del gas; spegnere altre fiamme eventualmente accese; non azionare interruttori elettrici quali luci, campanelli, ecc.; non accendere assolutamente fiamme; non usare telefoni (né di rete fissa né mobili); chiamare il Pronto Intervento da un telefono esterno all’abitazione.

In caso di emergenza è necessario telefonare al numero di “Pronto intervento” della zona di competenza, indicato in bolletta. Il servizio è gratuito e attivo tutti giorni dell’anno, 24 ore su 24.

La sostituzione del tubo in gomma deve essere fatta se si notano segni di cedimento o usura e comunque entro la data di scadenza indicata sul tubo.

Sì. Gli apparecchi di cottura richiedono sempre un’apertura di ventilazione al fine di garantire un apporto continuo dell’aria necessaria alla combustione nel locale nel quale sono installati.